Bando “EMI BIS” – Investimento rinnovo attrezzature interramento in campo degli effluenti zootecnici
Bando “EMI BIS” – Investimento rinnovo attrezzature interramento in campo degli effluenti zootecnici
Il Bando “EMI BIS” (Azione 1) sostiene il rinnovo del parco macchine e attrezzature destinate alla distribuzione e all’interramento in campo degli effluenti zootecnici non palabili e dei materiali assimilati, con l’obiettivo di ridurre le emissioni di ammoniaca e migliorare la qualità dell’aria. L’agevolazione risulta di particolare interesse per le aziende zootecniche, in quanto si rivolge specificamente alle imprese che allevano bestiame, offrendo un sostegno concreto per l’ammodernamento delle tecnologie di gestione e spandimento dei liquami.
I principali destinatari del contributo sono le PMI agricole iscritte alla Camera di Commercio (con codice ATECO compreso tra A01.1 e A01.50.00) e all’Anagrafe del Settore Primario con U.T.E. in Regione Veneto, che non siano in difficoltà, abbiano chiuso almeno un esercizio contabile annuo e abbiano un fatturato minimo di € 15.000 in zona montana oppure € 20.000 nelle altre zone. La misura copre fino all’80% dei costi ammissibili per l’acquisto di macchinari nuovi (tra cui spandiliquame trainati o semoventi con interratori e sistemi ombelicali), con scadenza per l’invio delle domande ad AVEPA fissata al 19 novembre 2026.
CHI PUÒ ACCEDERE AL SOSTEGNO
Possono presentare domanda:
– aziende classificate PMI;
– aziende iscritte al Registro delle imprese della Camera di Commercio e avere come attività principale un codice ATECO compreso tra A01.1 e A01.50.00;- aziende che allevano bestiame;
– aziende che hanno concluso almeno un esercizio contabile su base annuale;
– aziende iscritte nell’Anagrafe del Settore Primario e con una U.T.E. in regione Veneto;
– aziende con un fatturato aziendale di almeno € 15.000 in zona montana oppure almeno € 20.000 nelle altre zone;
– aziende che non sono in difficoltà ai sensi della normativa europea.
QUALI INVESTIMENTI POSSONO ESSERE FINANZIATI
Sono ammissibili macchinari e attrezzature nuovi destinati alla distribuzione e all’interramento degli effluenti non palabili (liquami zootecnici e materiali assimilati), in particolare:
– spandiliquame trainati (carribotte) dotati di interratori;
– spandiliquame semoventi dotati di interratori;
– sistemi ombelicali atti all’interramento;
– attrezzature portate atte all’interramento degli effluenti non palabili.
Il bando ammette i seguenti sistemi di distribuzione/interramento, descritti nell’Allegato tecnico 11.1:
– iniezione sotto-superficiale a solco chiuso, a media profondità (5–15 cm);
– iniezione profonda (oltre 15 cm);
– iniezione sotto-superficiale a solco aperto (profondità inferiore a 5 cm);
– spandimento in bande con scarificazione;
– spandimento in bande con tubi rasoterra.
Non sono invece ammissibili carribotte con cannoncino ad alta pressione e/o piatto deviatore anche come optional, e carribotte con interratori composti da meno di quattro corpi lavoranti.
ENTITÀ DEL CONTRIBUTO
Contributo fino al 80% dei costi ammissibili. Gli aiuti NON sono cumulabili con altri aiuti.
Importante: se l’ammontare degli aiuti richiesti supera le risorse disponibili, il bando consente di autorizzare una riduzione proporzionale dell’aiuto di ciascuna domanda, in modo da assicurare la finanziabilità di tutte le domande ammissibili. Pertanto l’80% rappresenta l’aliquota prevista dal bando, ma l’aiuto effettivamente concesso potrebbe essere ridotto proporzionalmente in caso di insufficienza delle risorse.
SCADENZA DOMANDE
L’inoltro delle domande deve essere effettuata entro il 19 novembre 2026.
Gli Uffici di CIA Treviso sono a disposizione per raccoglie le manifestazioni di interesse delle Aziende che intendono programmare investimenti riconducibili a questo Bando e nel fornire la consulenza e l’assistenza per la presentazione dell’istanza di accesso al contributo previsto.

