CIA Agricoltori Italiani di Treviso

Un viaggio in Sicilia per costruire nuove sinergie

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AGIA / News

Un viaggio in Sicilia per costruire nuove sinergie

Il desiderio del confronto e l’intento di costruire nuove sinergie sono stati i fattori che ha spinto un gruppo di giovani imprenditori agricoli di AGIA CIA Treviso a intraprendere un viaggio nelle terre di Sicilia, alla scoperta delle produzioni autoctone e di aziende agricole d’eccellenza.

Chilometri di distanza separano le due realtà territoriali (Sicilia occidentale e Veneto) che si sono incontrate, ospiti dell’AGIA Sicilia Occidentale che ha collaborato con Cipat Veneto per l’organizzazione del tour, condividendo visioni e strategie imprenditoriali di un comparto, quello agricolo, che giorno dopo giorno accresce la sua componente giovane. Un dinamismo e una volontà di crescita che si riflette nel progetto di viaggi-studio che AGIA CIA Treviso ha avviato da qualche anno e che ha visto partecipare numerosi giovani imprenditori della Marca.

Il viaggio dei giovani di AGIA CIA Treviso può essere riassunto con tre fotografie che ritraggono altrettante realtà della Sicilia e che raccontano momenti storico/economici distinti. Se l’Azienda Agricola “Alagna” rispecchia la realtà florida dei prima anni del 900 in cui la Sicilia tutta, in modo particolare la zona del Marsala, era motore da traino per l’economia enologica italiana, le aziende agricole “Maltese” e “Barraco” sono il risultato di un profondo stravolgimento del settore vitivinicolo della regione che non punta più alle grosse produzioni, difficilmente collocabili sul mercato, ma alla valorizzazione e commercializzazione in prima persona del prodotto finito.

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La prima tappa del viaggio è stata la tenuta “Maltese” dedita alla coltivazione e trasformazione dell’uva (circa 15 ettari) fortemente parcellizzati che, per quanto sfavorevole, ha permesso di avere in possesso diversi “terroir”, diverse esposizioni e altitudini, idonee per una diversificazione di varietà coltivate utili a dare un tocco di unicità. Molto simile per visione l’azienda vitivinicola “Barraco”, a conduzione famigliare situata nell’entroterra tra Marsala e Trapani, frutto dell’intraprendenza del giovane fondatore Nino Barraco, che segue interamente tutte le fasi, di coltivazione ed enologiche dei circa 10 ettari di coltivazione, dislocati anche lungo la costa, e interamente dediti alla coltivazione di vigneti autoctoni (quasi interamente manuale) quali Grillo, Catarratto e Pignatello.

Espressione della storia vitivinicola siciliana con oltre 70 anni di storia , l’azienda agricola “Alagna” capitanata dal professor Giuseppe Alagna trasforma e commercializza vino nella sua cantina ricavata da una antica cava di tufo e con una capacità di circa 50.000 hl.  Al suo interno sono presenti varie gamme di prodotto, da quello dedicato all’invecchiamento in botti di rovere e successivo imbottigliamento (famosa è la cantina con i suoi vari tipi di Marsala: Vergine, Fine, Superiore, Garibaldi), sino al prodotto in cisterna rivolto all’industria della trasformazione (aceto).

L’esperienza dei giovani imprenditori AGIA CIA Treviso è stata portata come caso studio alla 1359^ Fiera Internazionale dell’Agricoltura di Santa Lucia di Piave dove, in partnership con i giovani di ANGA Confagricoltura Treviso, è stato organizzato in talk dal titolo “L’agricoltura che fa rete” a testimonianza di un comparto, quello agricolo trevigiano, che vuole essere chiuso in se stesso ma in costante e dinamica connessione con il resto del territorio nazionale ed europeo.

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