CIA Agricoltori Italiani di Treviso

Bando OCM Vino Investimenti 2026-2027: un’opportunità per l’ammodernamento delle cantine

ocm vino investimenti bando cia treviso
CIA Treviso / Home / News / Vitivinicolo

Bando OCM Vino Investimenti 2026-2027: un’opportunità per l’ammodernamento delle cantine

Il settore vitivinicolo si prepara a una nuova importante finestra di finanziamento. È in arrivo il nuovo Bando OCM Vino per investimenti nelle cantine, con una dotazione finanziaria complessiva di 8,5 milioni di euro, equamente ripartiti tra le aziende agricole (Azione A) e le imprese di trasformazione e commercializzazione (Azione B).

 

CHI PUÒ ACCEDERE AI CONTRIBUTI?

Il bando si articola in due linee di intervento principali:

  • Azione A (Aziende Agricole): rivolta a Micro, Piccole e Medie Imprese agricole in possesso della qualifica di IAP (Imprenditore Agricolo Professionale) o iscritte alla gestione previdenziale come Coltivatore Diretto. È richiesta una comprovata capacità professionale (titolo di studio agrario, corso di 150 ore o esperienza triennale).
  • Azione B (Agroindustria): dedicata alle imprese che svolgono sia la trasformazione che la commercializzazione di prodotti vitivinicoli (sono esclusi gli imbottigliatori o commercianti puri).

Tutti i beneficiari devono essere iscritti all’anagrafe del settore primario, alla CCIAA e devono aver adempiuto agli obblighi in materia di lotta obbligatoria (con particolare riferimento allo Scaphoideus titanus).

 

INTERVENTI AMMISSIBILI E SPESE FINANZIABILI

Il bando mira a migliorare le prestazioni globali delle imprese attraverso il finanziamento di:

  • Affinamento: acquisto di botti in legno e barriques per vini DOC e DOCG.
  • Trasformazione e confezionamento: attrezzature per pigiatura, pressatura, filtrazione, stabilizzazione, refrigerazione, stoccaggio, fermentazione, imbottigliamento e packaging.
  • Digitalizzazione e innovazione: sistemi informatici per la gestione aziendale, il controllo degli impianti tecnologici e lo sviluppo dell’e-commerce.
  • Punti vendita: allestimento di spazi per la vendita al dettaglio (con un limite di spesa di 600 €/mq).

Nota importante: Non sono ammessi investimenti di mera sostituzione di macchinari già presenti, né l’acquisto di mezzi di trasporto, muletti, bilance o spese per IVA e leasing.

 

ENTITÀ DEL CONTRIBUTO E LIMITI DI SPESA

L’intensità dell’aiuto è così definita:

  • Azione A: contributo del 40% della spesa ammissibile (minimo 15.000 €, massimo 200.000 €).
  • Azione B: contributo variabile dal 10% al 30% in base alla dimensione dell’impresa (minimo 50.000 €, massimo 700.000 €).

 

SCADENZE E DOCUMENTAZIONE NECESSARIA

Le aziende interessate devono manifestare il proprio interesse entro il 10 maggio 2026. Gli investimenti dovranno essere completati e rendicontati entro il 15 aprile 2027.

Per la presentazione della domanda è necessario predisporre una documentazione tecnica rigorosa, tra cui:

  • Attestazione bancaria della capacità economico-finanziaria.
  • 3 preventivi analitici e confrontabili per ogni voce di spesa.
  • Bilanci e dichiarazioni IVA degli ultimi anni.
  • Quaderno di campagna 2025 per la verifica della lotta obbligatoria.

Data la complessità dei requisiti tecnici e la ristrettezza dei tempi, gli uffici di CIA Agricoltori Italiani Treviso sono a completa disposizione per assistere le aziende nella fase di verifica dell’ammissibilità e nella predisposizione di tutta la documentazione necessaria.

Per informazioni contattare l’Ufficio Area Tecnica > Sedi e contatti