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Fondo per lo sviluppo e il sostegno delle filiere agricole, pesca e acquacoltura- TF UCRAINA – Anno 2022

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Fondo per lo sviluppo e il sostegno delle filiere agricole, pesca e acquacoltura- TF UCRAINA – Anno 2022

Il Decreto Ministeriale del 8 luglio 2022 prevede sostegni per alcuni settori zootecnici per un importo complessivo di 78 milioni di Euro e così ripartiti:

Tipo Filiera Fondi Totali Destinati Requisiti per accedere al contributo.
a) filiera suinicola: 40 milioni di euro, di cui 28 milioni per i suini e 12 milioni per le scrofe; L’aiuto è riconosciuto in base:

− al numero di capi suini nati, allevati e macellati in Italia, come registrato nella BDN, nel periodo dal 1 marzo 2022 al 31 maggio 2022;

− al numero delle scrofe allevate in Italia, come registrato nella BDN, al 30 giugno 2022.

 

b) filiera delle carni bovine di età inferiore agli 8 mesi: 4 milioni di euro L’aiuto è riconosciuto in base al numero al numero di vitelli da carne allevati e macellati in Italia, come registrato nella BDN, nel periodo dal 1 aprile 2022 al 30 giugno 2022.

 

c) filiera bovini di razze autoctone in contratti di filiera di tipo privatistico o in Sistemi di Qualità Nazionale (SQN) o in Sistemi di qualità di Denominazione di Origine Protetta (DOP) e/o di Indicazione Geografica Protetta (IGP): 5 milioni di euro L’aiuto è riconosciuto per ogni capo di bovini da carne (vitelloni e vacche) iscritti ai libri genealogici italiani, allevati in Italia e destinati alla macellazione. Considerata la finalizzazione complessiva dell’aiuto di cui al comma 4 dell’art. 4, le razze autoctone da prendere in considerazione sono quelle da carne con Libro Genealogico:

• Piemontese, • Chianina, • Marchigiana, • Romagnola, • Podolica, • Maremmana

 

d) filiera ovicaprina 11 milioni di euro L’aiuto è riconosciuto in base al numero pecore e/o capre nate, allevate in Italia, come registrato nella BDN, nel periodo dal 1 aprile 2022 al 31 maggio 2022
e) filiera cunicola 3 milioni di euro L’aiuto è riconosciuto in base al numero di conigli allevati e macellati in Italia, come registrato nella BDN, nel periodo dal 1 aprile 2022 al 31 maggio 2022.
f) filiera galline ovaiole 6 milioni di euro L’aiuto è riconosciuto in base al numero dei capi allevati in Italia, come registrato nella BDN, nell’ultimo ciclo utile al 30 aprile 2022, in assenza di dati in corrispondenza della data indicata, verranno predisposti i capi relativi all’ultimo accasamento valido antecedente il 30 aprile 2022.
g) filiera tacchini 5 milioni di euro L’aiuto è riconosciuto in base al numero dei capi allevati in Italia, come registrato nella BDN, nell’ultimo ciclo utile al 30 aprile 2022, in assenza di dati in corrispondenza della data indicata, verranno predisposti i capi relativi all’ultimo accasamento valido antecedente il 30 aprile 2022.
h) filiera polli: 4 milioni di euro L’aiuto è riconosciuto in base al numero dei capi allevati in Italia, come registrato nella BDN, nell’ultimo ciclo utile al 30 aprile 2022, in assenza di dati in corrispondenza della data indicata, verranno predisposti i capi relativi all’ultimo accasamento valido antecedente il 30 aprile 2022

 

 

CONDIZIONI PER LA CONCESSIONE DELL’AIUTO

I soggetti che possono accedere all’aiuto sono le imprese agricole di allevamento di suini, scrofe, vitelli, bovini di razze autoctone, ovicaprini, conigli, galline ovaiole, tacchini e polli, allevati e macellati in Italia.
Il richiedente deve risultare detentore o proprietario di un allevamento attivo, come riportato dalla BDN, per il quale sono riscontrati requisiti specifici definiti per ogni filiera.
Nel caso sia presente un contratto di soccida per le filiere:

  • filiera suinicola;
  • filiera delle carni bovine di età inferiore agli 8 mesi;
  • filiera cunicola;
  • filiera galline ovaiole;
  • filiera tacchini;
  • filiera polli.

 

Gli aiuti sono concessi per il 25% al soccidario e per il 75% al soccidante, se entrambi effettuano la domanda relativamente al codice allevamento e se all’interno della domanda vengono dichiarati correttamente le informazioni della presenza della soccida.
È opportuno, inoltre, sottolineare l’obbligatorietà dell’indicazione dell’indirizzo PEC dell’agricoltore, che deve essere sempre attivo ed aggiornato.

 

TERMINI DI PRESENTAZIONE

l soggetto beneficiario presenta ad Agea apposita domanda per il riconoscimento dell’aiuto, tramite l’assistenza di un Centro Autorizzato di Assistenza Agricola.
La domanda di aiuto può essere presentata dal 28 settembre 2022 entro e non oltre il 14 ottobre 2022.

 

PAGAMENTO

  • Il pagamento a saldo è versato ai beneficiari al termine dei controlli istruttori previsti dalle seguenti disposizioni:
  • Registro nazionale Aiuti di stato, ai sensi del comma 7 dell’articolo 52 della Legge 24 dicembre 2012, n. 234;
  1. Regolarità contributiva (DURC), ai sensi dell’articolo 4 del decreto-legge 20 marzo 2014, n. 34, convertito, con modificazioni, dalla legge 16 maggio 2014, n. 78;
  2. Regolarità fiscale (verifica presso Agenzia Entrate – Riscossione), ai sensi dell’articolo 48-bis del decreto del presidente della repubblica 29 settembre 1973, n. 602;
  3. Verifica Antimafia, ai sensi dell’articolo 87 del decreto legislativo 6 settembre 2011, n. 159 e successive modifiche ed integrazioni.
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